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Percorso di visita
Mappa immagine del percorso di visita della domus del triclivio: cliccare sulle aree attive per visualizzare i dettagli La Domus del Triclinio trova una congrua cornice di pregio all’interno della trecentesca chiesa di San Nicolò distribuita complessivamente su un asse longitudinale lungo circa 50 metri, con uno sviluppo parietale ricco di un palinsesto di lacerti affrescati, fronteggiata a sua volta da un’area presbiteriale tripartita. Accanto alla chiesa nella seconda metà del XVIII secolo sono stati eretti i due chiostri attigui. La prima opzione progettuale è stata il mettere in mostra il “luogo”, inteso nella sequenza chiostri settecenteschi - chiesa trecentesca, per consentire al visitatore di prendere gradualmente coscienza di questo grande isolato urbano. Per questo motivo il percorso ha inizio da via Rondinelli e fiancheggia i due giardini dei chiostri, illuminati per l’occasione; nel chiostro occidentale vengono esposti una serie di pannelli di presentazione alla mostra e al luogo, mentre in quello orientale sono esposte le simulazioni a sagoma raffiguranti i modi stare in mensa in cinque sezioni storiche, dall’età attuale fino all’epoca romana. Raggiunta la cosiddetta “sala delle vele”, un ambiente con due pregevoli volte ad ombrello individuato come sede della reception – bookshop, il visitatore entra infine in chiesa, direttamente dall’area presbiteriale. Per consentire una ordinata visita del percorso espositivo un totem a parallelepipedo suggerisce al visitatore di deviare a sinistra scendendo nella grande aula della chiesa, che risulta a sua volta articolata in tre aree di diverso tenore espositivo. Immediatamente a destra del visitatore, davanti all’abside, sono collocate 7 teche espositive vetrate. Nelle teche sono affrontati vari settori tematici: frammenti di letto tricliniare, corredi da cucina e da tavola, il corredo dei reperti emersi dello scavo della Banca Popolare, i bronzetti dei Lari e le statuette di culto, infine alcuni fregi architettonici. Segue al centro dell’aula la grande ricostruzione della Domus, con i due mosaici pavimentali ammirabili in posizione ravvicinata. Infine a nord, in prossimità della parete rivolta a via Rondinelli, viene invece collocata una “stanza delle meraviglie” destinata a tre funzioni: all’esterno funge da struttura di sostegno di un maxi schermo per la retroproiezione di filmati virtuali e da supporto compositivo per l’esposizione di alcuni reperti musivi di notevoli dimensioni provenienti dal Palazzo di Teodorico, mentre al suo interno vi è la ricostruzione dell’ambiente di una sala tricliniare, con arredi da mensa (tre letti tricliniari, un tavolino tondo, due candelabri porta lucerne). Il percorso passa successivamente in fregio al portale situato al centro del grande muro laterale prospiciente via Baccarini dove è stata curata la più ampia visualizzazione degli affreschi che decorano la parete della chiesa attraverso una sapiente illuminazione; da qui si ritorna verso l’area presbiteriale. Raggiunta infine quest’ultima, il visitatore può ammirare due stupende opere a cavalletto: il grande mosaico policromo dei «Pugili», inserito direttamente al centro del catino absidale, e l’opus sectile proveniente dal Palazzo di Teodorico. Il percorso si chiude con il totem inaugurale fronteggiante la porta, attraverso la quale ritorna nella Sala delle Vele. |
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