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Novità estive per RavennAntica: scavi di san Severo, stages per gli studenti degli istituti superiori e iniziativa "Il museo non va in vacanza"

Nei mesi di luglio e agosto del 2008 si svolgerà la terza campagna di scavo presso il sito archeologico di San Severo, a Classe (RA). I lavori sono iniziati nel 2006, con un importante progetto finanziato dall'Unione Europea nell'ambito del programma Cultura 2000.

Foto di gruppo

In quella occasione era stato possibile portare alla luce ed analizzare la basilica tardoantica di San Severo (fine del VI secolo), il suo cimitero e una zona relativa al monastero che fu costruito qui nel X secolo. Per la prima volta il complesso - uno dei più importanti centri religiosi di tutto il territorio di Ravenna e Classe - viene ad essere indagato con i metodi dell'archeologia moderna, dopo il suo rinvenimento negli anni '60 del secolo scorso.

Allo scavo 2008, promosso dalla Fondazione RavennAntica nell'ambito della convenzione quadro stipulata con l'Università degli Studi di Bologna, Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali di Ravenna e con la Soprintendenza ai Beni Archeologici dell'Emilia-Romagna, parteciperanno più di trenta studenti, nonché cinque studenti dell'American Academy in Rome. La campagna di scavi è sostenuta dalla Fondazione del Monte di Bologna-Ravenna. Inoltre, a fine giugno, inizierà anche un progetto pilota di stages estivi riservato agli studenti degli Istituti Superiori della nostra città. L'esperienza, che la Fondazione RavennAntica promuove in collaborazione con la Direzione Scolastica Regionale dell'Emilia Romagna vedrà impegnati, accanto agli studenti universitari, undici studenti, sei del Liceo Classico "Dante Alighieri" e cinque dell'ITC "Ginanni", i due istituti che per quest'anno hanno aderito all'iniziativa.
L'esperienza di stage verrà preceduta da due lezioni condotte dal Prof. Augenti e dai suoi collaboratori presso il Dipartimento di Archeologia con tematiche inerenti la metodologia della ricerca archeologica e l'archeologia medievale, con particolare attenzione alla storia di Ravenna e Classe. Successivamente gli studenti saranno impegnati per 15 giorni sullo scavo. L'esperienza, valida come credito formativo viene proposta per la prima volta agli Istituti Superiori e ha la finalità di far conoscere la figura professionale dell'archeologo, attraverso una base di conoscenze teoriche e un percorso formativo a carattere pratico.

Gli scavi di quest'anno si focalizzeranno su due aree distinte:

1) Prosecuzione dei lavori nella zona di fronte all'ingresso della basilica, per individuare altre sepolture del cimitero medievale e comprendere la situazione topografica in cui era inserito il complesso; in particolare occorre segnalare che i risultati di questo intervento verranno analizzati nell'ambito di una collaborazione con l'Università di Padova, che sta conducendo un progetto sul DNA delle popolazioni presenti in Italia tra la tarda Antichità e l'alto Medioevo. Il progetto è denominato: Identità biologiche e identità culturali nell'alto Medioevo. Si tratta di una ricerca che vede affiancati storici, demografi, archeologi e biologi nel tentativo di formulare un quadro articolato e complesso sul problema delle identità biologiche ed etniche a partire dai dati presenti nel DNA dei sepolti di diverse necropoli dell'area longobarda e bizantina della penisola. Il cimitero di San Severo è stato per l'appunto prescelto come campione per l'area bizantina. Gli scheletri rinvenuti a Classe aiuteranno dunque a comprendere meglio la provenienza e le caratteristiche dei nostri antenati.

2) apertura di una nuova zona a sud della basilica, nei pressi del mausoleo rinvenuto l'anno scorso (2007) e datato al V secolo, identificato come la prima struttura religiosa dell'intero sito archeologico. Qui si prevede di rinvenire un altro piccolo edificio di culto (già visto negli anni '60 del XX secolo), nonché di individuare altre strutture relative al monastero medievale e agli edifici che lo circondavano. Sarà inoltre possibile verificare se la villa romana precedente alla grande basilica tardoantica si estendeva a sud delle strutture finora rinvenute. Si tratta, insomma, di chiarire al meglio il contesto urbano in cui si svilupparono prima la basilica e poi il monastero, e più in generale di ripercorrere le fasi di massimo splendore e di progressiva scomparsa della città di Classe attraverso le sue strutture materiali.

Tra le novità estive, rientrano anche le attività di LaRa - Laboratori didattici di RavennAntica. Dopo l'ottimo andamento ottenuto con i laboratori riservati alle scuole, che da febbraio a giugno hanno visto la partecipazione di oltre 6.000 studenti provenienti sia dalle scuole della nostra provincia che non, a partire dal 4 agosto fino al 5 settembre tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, presso il complesso di San Nicolò, si svolgerà l'iniziativa "Il Museo non va in vacanza" che prevede laboratori estivi di mosaico e argilla per bambini e ragazzi. Dopo il successo ottenuto nelle precedenti edizioni, da quest'anno si aggiunge una splendida novità: il laboratorio dell'affresco.
Per partecipare alle attività è necessaria la prenotazione, da effettuare entro i 3 giorni precedenti alla data scelta, telefonando al numero 0544 21.33.71 e lasciando nome e cognome del bambino, età, recapito telefonico. I laboratori didattici saranno attivati solo al raggiungimento di un minimo di 7 partecipanti e per bambini di età compresa tra i 6 e i 10 anni.
Per gruppi precostituiti sarà inoltre possibile fissare anche altri giorni e orari, previa prenotazione telefonica da effettuare con almeno una settimana di anticipo. La durata di ogni laboratorio didattico è di circa 2 ore e il costo, di 3 euro a bambino, è comprensivo di tutti i materiali che verranno utilizzati. I lavori prodotti durante i laboratori resteranno inoltre di proprietà dei partecipanti.

Le novità, però, non si fermano qui. Nei mesi di giugno, luglio e inizio agosto RavennAntica inaugura un'importante collaborazione con i Centri Ricreativi Estivi, attraverso una convenzione stipulata con la Cooperativa Sociale Progetto Crescita, vincitrice dell'appalto promosso dal Comune per la gestione di tali iniziative. Cinque diversi Cre, di cui 4 del Comune di Ravenna e uno privato, parteciperanno alle attività di mosaico e argilla di Lara, Laboratori Didattici RavennAntica. L'arrivo a San Nicolò dei bimbi, a gruppi di circa 45-50 da suddividere poi nei due Laboratori Didattici disponibili è previsto per le ore 9.30 circa e si concluderà entro le ore 12 per dare la possibilità di rientrare nella sede del rispettivo CRE. Le attività pianificate dalle Operatrici Didattiche di RavennAntica sulla base delle indicazioni della Coop Progetto Crescita, terranno conto dell'età dei partecipanti e del tempo a disposizione in modo da terminare ogni incontro con un oggetto (un mosaico o un piccolo manufatto di argilla) che i bimbi potranno portare a casa con sè.
Da giugno ad agosto collaborazioni anche con la Duna degli Orsetti e con l'Associazione Piccolo Mondo, che anche questa estate si è attivata per accogliere presso famiglie ravennati 53 minori bielorussi orfani e/o orfani sociali dell'orfanotrofio di Pinsk che parteciperanno ai laboratori di mosaico.