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Laboratori didattici di RavennAntica: grande successo, per il secondo anno consecutivo, dello speciale progetto "Banca Popolare" di Ravenna

Questa mattina, alle ore 11, presso il Complesso di San Nicolò, si è svolta la conferenza stampa di presentazione del progetto Banca Popolare di Ravenna.Erano presenti, Elsa Signorino, presidente Fondazione RavennAntica, Roberto Vitti, direttore generale Banca Popolare di Ravenna e Sergio Fioravanti, direttore Fondazione RavennAntica.

Foto Laboratori

Elsa Signorino ha dichiarato: "Per il secondo anno consecutivo la Banca Popolare di Ravenna, che storicamente sostiene le iniziative della Fondazione RavennAntica, ha messo a disposizione delle classi della provincia di Ravenna e di Ferrara, 70 pacchetti didattici gratuiti realizzati da LaRa, la sezione didattica di RavennAntica.


L'iniziativa ha avuto grande successo, tanto che il progetto, che doveva terminare a metà marzo, è stato prorogato a metà aprile.
In totale, gli studenti che hanno aderito ai laboratori promossi dalla Banca Popolare di Ravenna sono stati circa 2.100.

In generale siamo molto soddisfatti dell'adesione ai nostri laboratori didattici, infatti nel periodo compreso tra febbraio e maggio saranno 5.730 gli studenti che vi prenderanno parte, oltre a quelli del progetto Banca Popolare (2.100), per un totale di 7.830.

Grazie anche al sostegno della Banca Popolare di Ravenna, realizzeremo la consueta rassegna estiva "La luna a San Nicolò", che quest'anno si arricchirà di alcune novità, legate alla fruizione serale dei giardini della sede storica della Banca, in prossimità del Duomo.

Infine voglio sottolineare un altro dato per noi molto importante: dal 13 marzo, giorno di apertura della mostra "Otium ludens" al 19 aprile, abbiamo registrato 11.600 visitatori. Un risultato eccellente, che se si manterrà nel tempo dovrebbe consentirci un esito molto importante.
Questo dato ci conforta, anche se in un anno di grande crisi come questo, abbiamo avuto meno risorse rispetto allo scorso anno.
Il budget di questa prestigiosa mostra è stato di soli 350.000 euro, cifra esigua se confrontata con quella degli altri eventi espositivi presenti in città e nella nostra regione.
Il nostro più grande rammarico è quello di non aver potuto investire in comunicazione tanto quanto sarebbe stato necessario e quanto la mostra avrebbe meritato".

Roberto Vitti ha sottolineato che "il nostro obiettivo, per quest'anno, è stato quello di dar vita a tante iniziative per animare la nostra città. Abbiamo voluto dare spazio a eventi che arricchiscano stabilmente il territorio, come ad esempio il concerto che si è svolto a San Vitale in collaborazione con Ravenna Capitale.
I nostri cortili, situati dietro la sede centrale, saranno a disposizione della Fondazione RavennAntica per le iniziative estive, ma anche del Ravenna Festival, per dar spazio a giovani musicisti.
Vogliamo creare un circuito virtuoso che coinvolga tutta la città, la Banca Popolare di Ravenna e i nostri giardini.
Un altro dei nostri scopi è porci all'interno del territorio in modo interattivo, dialogare con esso, non solo creando pubblicità da imbonitori ma offrendo, nel corso di tutto l'anno, tanti significativi eventi.
Questa crisi ci deve insegnare che anche con piccole risorse si possono creare eventi di qualità".

Sergio Fioravanti ha concluso dichiarando: "Per noi il rapporto con i ragazzi delle scuole e le loro famiglie è fondamentale. Lo scorso anno abbiamo avuto più di 10.000 bambini e il dato di quest'anno è in aumento. Il rapporto con la Banca Popolare di Ravenna per noi è molto importante perchè è la scintilla che accende i laboratori e che poi innesca tutto il circuito virtuoso che li caratterizza.
Tra le novità della rassegna estiva de "La luna a San Nicolò" quest'anno ci sarà la serata del mercoledì, dedicata ai giovani. Per l'occasione, il complesso di San Nicolò farà orario continuato dalle 10 alle 23 e vedrà protagonisti i ragazzi, dai più piccoli fino agli adolescenti".